Neologism è il party game in cui le parole non esistono finché non le inventi tu.
A ogni turno, ogni giocatore crea una parola mai esistita prima e cerca di capire quale, tra una serie di definizioni assurde, sarà scelta dalla maggioranza del gruppo. Non vince chi è più originale, ma chi riesce a pensare come gli altri. Inventa parole come ”sbrondolo” o ”plimpa” , ascolta le definizioni sul tavolo e cerca di prevedere quale sarà la scelta della maggioranza. Sei definizioni assurde vengono rivelate sul tavolo.
Uno alla volta, ogni giocatore legge la propria parola e tutti, autore compreso, votano segretamente per la definizione che, secondo loro, verrà scelta dalla maggioranza. Il risultato? Discussioni surreali e ragionamenti improbabili per decidere se ”sbrondolo” sia ovviamente un attrezzo da cucina oppure una malattia dei piccioni. Le regole sono facili da spiegare: inventa una parola e indovina cosa sceglieranno gli altri . Le definizioni sono assurde, ma sono le parole inventate dai giocatori a rendere ogni partita diversa. Tutti votano contemporaneamente, senza tempi morti. Non ci sono penalità né eliminazioni: chi sbaglia semplicemente non ottiene punti e può tornare a giocare alla pari con gli altri. Neologism è ideale per giocare a fine cena, con gli amici o in famiglia. È adatto anche a chi non è abituato ai giochi da tavolo e crea situazioni sempre diverse, grazie alle parole e alle discussioni che nascono durante ogni partita.